20.1.07

Un Godfather...

Aggiornamento serale...stasera si era a cena con amici, una pizzata per festeggiare il compleanno di uno di noi, ed un'ottima occasione per stare insieme e fare quattro chiacchiere con quelle persone con cui puoi veramente parlare di tutto....
Davanti ad un drink post cena, si è cominciato a parlare di cinema, libri e affini, confrontando esperienze di visione fatte assieme, fatte ognuno per conto suo sullo stesso film, o film diversi visti e raccontati (sapete, il tipico "dovresti vederlo, uno spettacolo...).

Poi, devo ancora capire come, inrealtà, si è finiti con lo scivolare in un allucinante AMARCORD TOTALE, di quelli fiume, che riguardano tutto e tutti, dove una cosa ne tira dietro altre duemila, la maggior parte delle quali non c'entra niente...

E qui, è scattata nella mia testolina bacata, complice un Godfather veramente fatto bene (per chi volesse approfondire...Scotch Whiskey e Amaretto di Saronno...), un pensierino...Non credo ci sia mai stato tanto distacco tra le generazioni successive (senza eventi traumatici tipo le guerre mondiali o affini in mezzo a complicare le cose, chiaro...) come tra la generazione '80 e l'attuale...

Non so a cosa ciò sia dovuto, ma posso azzardare delle ipotesi...
Una, particolarmente,mi ispira: riguarda l'impressionante velocità di sviluppo impressa a molti aspetti della nostra vita dallo sviluppo tecnico scientifico (negli aspetti più vicini al vivere comune, chiaro...).
Basta pensare all'esplosione della telefonia cellulare, di Internet a banda larga a prezzi accessibilissimi, dell'informatica personale e dell'intrattenimento elettronico...
(Una cosa che mi ha "devastato" è stata la diffusione IMPRESSIONANTE dell'instant messaging, voce, testo o altro...è incredibi
le come i ragazzi oggi considerino l'IM una cosa quotidiana e fondamentale. Non solo i venti/trentenni che sono cresciuti insieme e di pari passo con internet, seguendone anche la fase "pionieristica", ma anche i quattordici/quindicenni o meno che hanno trovato già lo sviluppo attuale...).

Tutto questo ha sicuramente contribuito a "scardinare" (Dio, mi sento tanto uno di quegli psicologi della cosiddetta "devianza giovanile"...Crepet, trema, sto arrivando ad insidiare il tuo primato... : ) ) un certo tipo di socialità, per lo meno nella gran parte dei casi; d'altra parte, ne ha creato nuove forme, i cui meccanismi di fondo, anche se meno visibili, sono quasi certamente gli stessi, almeno nelle loro fondamenta.

Eppure un effetto decisivo e netto, un taglio con il passato c'è stato, ed è questo: è stato completamente stravoilto, si potrebbe dire spazzato via all'atto pratico, un intero sistema ICONOGRAFICO...
E non parlo, attenzione, dei simboli cosiddetti "eterni", miti che travalicano la loro epoca e sembrano a loro modo significare qualcosa per TUTTE le generazioni che vi vengono a contatto...parliamo di quelli che non riesco a definire meglio che come MITI GENERAZIONALI; quelli che, col senno di poi, definiscono (alla loro scomparsa, quando vengono rimpiazzati) una generazione...
Mode, abitudini, personaggi...tutto ciò che invariabilmente rimane ad una generazione, ad un certo punto diventa AMARCORD...diventa (se vogliamo usare un affascinante eufemismo) CLASSICO... : )
E ti ritrovi di colpo a sentirti parte di "un'altra generazione"...
Non che dispiaccia sempre, però...in fondo, non si è mai soli in questo...

Stay Tuned...

16.1.07

Un blogger operaio... :-)



Su pressante invito del pregiatissimo estensore di "Passo Falso":

Arieccomi...eppure io l'avevo detto...no, dico, l'avevo detto o no che questo blog sarebbe stato ad aggiornamento ALTAMENTE IRREGOLARE? E qui il preg.mo e altri (ma chi altri?) diranno..irregolare non vuol dire INESISTENTE! E difronte a cotanta schiacciante logica, piego il capo e posto...

Ebbene, il motivo della mia assenza è semplicemente uno...Mr.Frost qui presente sta mettendo su casa...OOOOHHHHHH! BELLLLLLLOOOOOOO! Sì...bellissimo...soprattutto considerando CON CHI sto per mettere su casa...ma anche, per dirla parafrasando l'immortale Fantozzi Rag. Ugo: UN CASINO PAZZESCO!
Insomma, per farla breve ho preso ferie...e meno male, perchè ho l'impressione che ci vorranno tutte per star dietro alle trasformazioni (complesse, ma tutt'altro che radicali...) che subirà la ANCHE MIA futura tana...
Ora mi chiedo: ma quelli che devono rifare, chessò, l'impianto idraulico, che fanno...SI SPARANO O PREFERISCONO IL CIANURO? :-)
Vabbè, battute a parte...prima o poi aggiornerò anche Flickr...che ho un paio di foto non proprio pessime da caricare...

Stay tuned...